Come preparare lo zaino da trekking

| | ,

Alcuni pratici consigli per organizzare al meglio lo spazio nel vostro zaino e ottimizzarne il peso e la stabilità.

La preparazione dello zaino prima di un’escursione è una parte organizzativa molto importante e non è assolutamente da sottovalutare. Il problema non si pone se si deve fare una camminata breve in cui ci portiamo appresso un pò d’acqua e uno spuntino. Ma quando il trekking diventa più impegnativo, o addirittura è necessario organizzare un bivacco, allora sono necessari alcuni accorgimenti.

Uno zaino dev’essere preparato in maniera ottimale dato che dovrai portarlo sulle spalle per ore. Tutte cose al suo interno devono essere sistemate non dico in maniera maniacale ma quasi.

Le tue prestazioni durante la camminata dipendono da molti fattori ma in particolare:

  • Zaino troppo pesante
  • Tipo di zaino
  • Instabilità dovuta al peso non equilibrato nelle varie parti
  • Organizzato male. In questo caso perderai un sacco di tempo a cercare le cose di cui hai bisogno perché sistemate nel modo sbagliato.

E’ capitato proprio di recente che mi chiedessero dello zaino, così come sono frequenti le richieste di suggerimenti per le scarpe (di questo vi parlerò prossimamente).

In questo articolo proverò a darvi qualche suggerimento che spero possa esservi di aiuto.

Quanto dev’essere pesante uno zaino?

Quando prepari lo zaino è importane sapere dove terrai gli oggetti indispensabili ma soprattutto dovrai tenere traccia del loro peso. Una selezione accurata farà si che lo zaino non diventi troppo pesante.

La regola che spesso viene utilizzata è quella di portare uno zaino più leggero di almeno un terzo del tuo peso. Ad esempio, per un escursionista che pesa 80 kg lo zaino non dovrebbe pesare più di 26 kg, incluso il suo peso. Il peso della zaino dipende dalla capienza e dalla qualità dei materiali con cui è stato fabbricato.

Ovviamente non bisogna tenere conto solo di questi fattori ma anche dalla caratteristiche dell’escursione come pendenza, sentiero, pietraia e anche e soprattutto dalla tua forma fisica.

Se non sei in forma o abituato al peso dello zaino, escursioni in forte pendenza potrebbero affaticarti ulteriormente e causare anche problemi di respirazione.

In questo senso sono sicuramente d’aiuto anche i Bastoncini da trekking, ne abbiamo parlato in un nostro articolo.

Se hai difficoltà a preparare lo zaino e lo stesso diventa troppo pesante,puoi ridurre il peso sostituendo alcuni articoli con versioni di alta qualità e più leggeri. Inutile dire che gli oggetti non necessari dovrebbero essere eliminati. Acqua e cibo a sufficienza sono ovviamente indispensabili. Spesso noi Guide indichiamo anche l’acqua necessaria per un trekking che chiaramente non potrà essere uguale per tutti.

Con il tempo e l’esperienza tutti noi abbiamo più o meno imparato a capire di cosa abbiamo bisogno. Ma dobbiamo anche tenere conto che chi si approccia da poco al mondo dell’escursionismo va guidato per evitare che una camminata si trasformi in un ricordo spiacevole.

Sabato scorso un imprevisto ci ha costretto a rivedere il percorso dell’escursione in preparazione. Abbiamo dovuto ridistribuire i viveri nei nostri zaini, ma molti di questi non erano adatti ad un trekking come quello e quindi vi lascio immaginare il fastidio sulle spalle per alcuni di loro.

Un buono zaino può sopperire anche a mancanze di questo tipo.

Stabilità dello zaino e baricentro

Il centro di gravità o baricentro di un corpo è il punto in cui si può considerare «concentrato» tutto il suo peso.

In un solido omogeneo il centro di gravità coincide con il centro di simmetria

Per gli uomini il centro di gravità si trova attorno allo sterno mentre le donne lo hanno al centro del bacino. 

Gli zaini influenzano il centro di gravità. Più pesante è lo zaino, più il baricentro della persona si sposta. Se uno zaino pesante cambia il tuo centro di gravità in modo significativo, significa che devi cambiare la tua postura per mitigare questo cambiamento, ad esempio per inclinarti di più in avanti se lo zaino ti tira indietro. Ciò si traduce in disagio e movimento innaturale.

Tuttavia, distribuendo correttamente il peso in uno zaino, è possibile ridurre l’influenza sul baricentro e aumentare la sua stabilità.

Distribuzione degli oggetti nello zaino:

  1. Posiziona oggetti pesanti, ad esempio l’acqua o il cibo, a contatto con la parte posteriore dello zaino in modo che non ti tirino indietro
  2. Controbilanciare il peso per far si che tutto sia pesato al centro e non più a destra piuttosto che sinistra.
  3. Non posizionare oggetti pesanti in alto (sopra le spalle) in quanto potrebbero farti perdere l’equilibrio quando ti pieghi lateralmente, all’indietro o in avanti, il che potrebbe essere pericoloso durante le escursioni su terreni tecnicamente difficili.
  4. Allaccia le cinghie di compressione dello zaino in modo da avvicinare il più possibile il contenuto alla schiena.

A seconda di cosa stai trasportando non dovresti usare uno zaino troppo grande perché potresti avere problemi a stabilizzare gli oggetti al suo interno, ad esempio quando ti piegherai in avanti gli oggetti scivoleranno verso la parte superiore dello zaino. Se gli oggetti sono leggeri, non è un grosso problema, ma quando si trasportano oggetti pesanti la forza potrebbe tirarti verso il basso o lateralmente.

Sistemare gli oggetti in uno zaino

Lo zaino dovrebbe essere ben organizzato in modo da poter trovare facilmente ciò di cui hai bisogno. Ovviamente sarà di enorme aiuto se il tuo zaino è progettato in modo intelligente con scomparti, tasche, punti di accesso spaziosi e opportunamente posizionati. In ogni caso ecco alcuni accorgimenti standard.

  • Sistema gli oggetti più usati in modo che siano accessibili e a portata di mano (tasche della cintura, tasche laterali, tasca del coperchio superiore)
  • Gli oggetti usati di rado devono essere riposti nello scomparto principale in alto
  • Gli oggetti usati raramente devono essere riposti nello scomparto principale in basso
  • Cellulare e macchina fotografica (cinghie laterali)
  • La sacca di idratazione (camel bag) è posizionata in una tasca in genere tra lo scomparto principale e il pannello posteriore e il tubo della sacca è fissato alla tracolla in modo che rimanga in posizione.
  • Attrezzatura per dormire: tenda, sacco a pelo e materassino gonfiabile sono riposti nella parte inferiore dello scomparto principale in quanto non verranno utilizzati fino al raggiungimento del campo.
  • Abbigliamento / equipaggiamento aggiuntivo: giacca in pile, giacca antipioggia, imbracatura da arrampicata ecc al centro.
  • Cibo, confezionato in un sacchetto di plastica in modo che possa essere rimosso rapidamente dallo zaino se sono necessari indumenti o attrezzature aggiuntivi, vanno posizionati sopra l’attrezzatura.
  • Tasca del coperchio superiore: guanti, cappello, lampada frontale, occhiali da sole, fazzolettini e altri accessori di uso frequente
  • Le tasche laterali possono essere utilizzate per riporre bottiglie d’acqua (se non si utilizza una sacca di idratazione) o accessori che devono essere facilmente raggiungibili (dispositivo GPS, bussola, mappa ecc.).

Nella foto che segue alcuni esempi di come sistemare l’attrezzatura. Ad esempio molti zaini hanno delle cinghie laterali e dei porta bastoncini, altri come nel mio caso hanno delle cinghie sulla parte posteriore, ideali ad esempio per trasportare il dormiben.

Se non avete ancora acquistato il vostro zaino da trekking vi forniamo qua alcuni suggerimenti:

Consultate anche la nostra Guida sulla scelta dello zaino.

(Visited 260 times, 1 visits today)
Precedente

Trekking sostenibile

Sardegna in zona arancione

Successivo