Zaino da Trekking

Zaino da Trekking Sara https://www.viaggioinsardegna.net/author/sara_admin/

Guida pratica nella scelta

Chi pratica escursionismo non può prescindere dalla scelta delle giuste attrezzature e dotazioni tecniche.

La scelta dello zaino, insieme all’abbigliamento e alle calzature è una delle buone cose da fare prima di praticare escursionismo. Spesso ci si trova di fronte a scelte difficili e anche i costi sembrano non venirci in contro. Ma abbiamo sperimentato di tasca che lesinare sul prezzo può non essere la scelta giusta.

zaino salewa summit 26 Air
Il mio primo (e attuale) zaino da trekking da giornata.

Il mio primissimo zaino da trekking, ad esempio, è stato un Salewa S26 e ancora oggi lo utilizzo per le escursioni giornaliere. Capienza di 26 L, due pratiche tasche laterali per le borracce, copri zaino in caso di pioggia, spallacci regolabili e cosa fondamentale che non mi ha mai fatto pentire dell’acquisto, una sorta di telaio con retina che separa lo zaino dalla schiena.

Lo schienale dello zaino con la retina
La retina posteriore dello zaino che può essere smontata per il lavaggio.

Questa dotazione è fantastica perché in escursione si suda spesso e la retina impedisce la formazione del sudore tra la schiena e lo zaino. Fondamentale per evitare di prendersi qualche malanno durante le pause. Lo zaino è in perfette condizioni ancora oggi…pensate che io ce l’ho ormai 10 anni! L’altro zaino quello da 70 L della Quechua che comunque uso ancora, molto capiente, presenta purtroppo alcuni problemini, è già la seconda volta che si rompe la chiusura della cinghia addominale, che dovrò sostituire a breve.

Chiusa la parentesi, che però può ben farvi capire quanto sia importante un buono zaino, di seguito le caratteristiche su cui deve basarsi la vostra scelta:

Capienza

La capienza del vostro zaino (misurata in litri) dipende da quanto volume può contenere. Questo è importante per stabilire anche la durata della vostra escursione. Per una escursione giornaliera 20/30 L va più che bene.

Per escursioni di durata superiore ad una notte la capienza può variare dai 35-50 L 1-3 notti, a 50/80 L dai 3 ai 5 giorni. Se l’escursione è invernale allora bisognerà prevedere spazio in più per sacco a pelo extra e altri optional come la tenda.

zaini a confronto
I miei zaini a confronto. Come si può notare la differenza in termini di capienza è notevole.

In ogni caso tenete conto che per escursioni che superano i 5 giorni si viaggia dai 70 L in su. Sia io che Marco per le escursioni di più giorni utilizziamo zaini capienti.

Stesso discorso per escursioni tecniche dove è richiesto il trasporto di attrezzatura come imbrago, moschettoni, caschetto e corde.

Lo zaino di Marco, che spesso utilizza sia per le escursioni di più giorni che per il trasporto di attrezzatura tecnica.

Taglia

Da non sottovalutare. Anche qui dovete fare delle prove, si va dalla piccola alla taglia grande. La lunghezza del busto è quella che conta. Gli zaini in genere vengono realizzati in base alle diverse dimensioni del corpo. Secondo molti studi la lunghezza giusta per il tuo zaino è quella scaturita in base alla misurazione tra la vertebra del collo e l’osso idilliaco.

Gli zaini da donna hanno cinturini a “S” più arrotondati, mentre gli uomini sono più paralleli. Anche le bretelle su una borsa da donna sono un po ‘più alte, tenendo conto delle diverse forme del corpo tra i sessi e, infine, le schiene delle borse da donna sono più corte.

Ciò non significa tuttavia che, a seconda del tuo genere, sei legato a quel design specifico. Si tratta semplicemente di produttori che riconoscono una varietà di forme del corpo e offrono una serie di grandi opzioni. 

Larghezza delle cinghie

Più larghe sono le cinghie e più devono esserlo le bretelle e meno è il peso che si percepisce quando viene distribuita la pressione. Gli spallacci devono essere imbottiti e regolabili.

Peso

Il peso dello zaino dev’essere commisurato alla sua capacità. Non riempitelo all’eccesso se è piccolo e dovete affrontare un’escursione di una notte. Ne risentiranno le vostre spalle, perchè gli spallacci sono commisurati alla tipologia di zaino.

Cerniere e Scompartimenti

Abbiate sempre premura di verificare che le cerniere siano buone. Immaginate che scocciatura se vi si dovessero rompere durante il trekking.

Più tasche interne ed esterne sono utili per organizzare e separare i contenuti. Le tasche interne di sicurezza sono essenziali per riporre gli oggetti di valore mentre le tasche laterali sono ideali per contenere ad esempio bottiglie d’acqua.
Per aiutare a dividere ulteriormente i contenuti, alcuni zaini possono avere uno scompartimento inferiore completamente separato.

Il mio da 70 L ha le cerniere che aprono completamente lo zaino e mi permettono di sistemare le cose in tutta comodità senza doverle inserire dalla parte superiore.

Molti zaini di più giorni hanno spesso un numero di cinghie e fibbie esterne. Alcuni di questi consentono di legare all’esterno oggetti come una tenda o un tappetino, mentre altri sono per comprimere e stabilizzare il carico.

Quando si praticano attività tecniche come questa lo zaino dev’essere capiente per il trasporto delle numerose attrezzature.

E’ importante verificare durante l’acquisto che lo zaino abbia in dotazione un copri zaino in caso di piogge improvvise. Non tutte le marche lo prevedono ma è possibile comunque acquistarli a parte.

Per i vostri acquisti rivolgetevi sempre a negozi specializzati che vi sapranno consigliare al meglio nella scelta. In Sardegna ce ne sono diversi e super forniti.

1 Commento

  1. Marco

    Io solitamente utilizzo due zaini:
    – uno molto leggero da 25l concepito per lo scialpinismo (che io non pratico) ma che è perfetto per molte attività giornaliere su terreni facili,
    – e l’altro un po’ più capiente (45l) da alpinismo, piuttosto versatile e dotato di accorgimenti che permettono di gestire bene sia il baricentro che i diversi materiali tramite comode retine e fettucce regolabili esterne.

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