Teti e Tiana: un viaggio nel Mandrolisai tra archeologia e natura

Un viaggio autentico tra Gualchiera di Tiana, bronzetti nuragici di Teti, ospitalità locale e nuove sinergie per il turismo nelle aree interne della Sardegna.

Venerdì, in un clima frizzantino che preannunciava la prima nevicata della stagione, abbiamo partecipato all’Educational Tour organizzato e reso possibile dal Gruppo Ali, una giornata intensa e preziosa che ci ha portati alla scoperta di Teti e Tiana, due centri del Mandrolisai che custodiscono un patrimonio culturale, ambientale e archeologico di valore straordinario.

Come guide escursionistiche e narratori delle aree interne della Sardegna, siamo rimasti sinceramente colpiti. Non solo dalla qualità dei siti visitati, ma dall’atmosfera, dalle persone e dalle infinite possibilità che questi luoghi offrono in chiave outdoor, culturale e identitaria.
È una di quelle giornate che ti ricordano quanto la Sardegna riesca a sorprenderti anche quando credi di conoscerla.

Il gruppo “quasi” al completo all’interno della Gualchiera di Tiana

Un piccolo Urban trek ci ha guidato alla scoperta del paese di Teti, e dei suoi murales.

La scultura del guerriero di Abini, realizzata dallo sculture Tonino Loi

Non potevamo partire dalla scultura iconica del paese con l’imponenza del guerriero di Abini. Proseguendo tra viuzze, storie e racconto ecco il grande murale lungo la strada principale che ripercorre la storia di Teti ed è lungo ben 50 m ed è stato realizzato da Mauro Patta.

Il murale lungo la strada principale di Teti

La Gualchiera di Tiana: quando l’acqua diventa energia, storia e memoria

Una delle tappe più affascinanti è stata la Gualchiera di Tiana, un complesso protoindustriale unico in Sardegna.
Qui l’acqua diventa forza motrice: muove la ruota idraulica, che attiva i magli che battono i tessuti immersi nell’acqua calda, trasformando la lana in orbace, il tessuto resistente che ha accompagnato la vita delle comunità montane per secoli.

Accanto alla gualchiera si trova il mulino del grano, altro frammento di memoria ancora viva, legato al nutrimento quotidiano delle popolazioni rurali.
Un luogo immerso in un contesto naturale straordinario, dove il suono dell’acqua, quello dei magli e il silenzio dei boschi creano una sinfonia che racconta un’intera cultura.

Teti: culla dell’archeologia nuragica

Teti è uno dei luoghi archeologici più importanti della Sardegna: circa il 30% dei bronzetti rinvenuti sull’isola proviene da qui, compreso il celebre Guerriero a quattro occhi di Abini.

È anche il territorio dove è stata ritrovata la prima figura di Dea Madre del Neolitico in Sardegna, simbolo antichissimo di fecondità, culto e appartenenza.

Il bronzetto nuragico “Guerriero di Abini”

Visitare il museo con le operatrici del Gruppo Ali è stata un’esperienza altamente formativa: preparate, coinvolgenti e capaci di creare connessioni emotive oltre che culturali.

In questa cornice si inserisce perfettamente la riflessione di Mario Paffi, Manager culturale , il cui lavoro sul territorio rappresenta un pilastro fondamentale per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’interno:

“I musei non sono luoghi fermi nel tempo, ma strumenti vivi di comunità: hanno senso solo se generano relazioni, consapevolezza e nuovi modi di leggere il territorio. Senza il territorio, il museo perde la sua voce; senza il museo, il territorio rischia di perdere la memoria.”

Una frase che ha guidato il senso profondo di questa giornata.

Il peggioramento del meteo e la neve imminente non ci hanno permesso di visitare il sito archeologico di Abini, ma certe mete rimandate non sono perdite: sono promesse.
E noi torneremo presto.


La forza delle sinergie: musei, guide, operatori e comunità

Uno degli aspetti più significativi di questo Educational è stato scoprire quanto il Mandrolisai riesca a mettere insieme archeologia, acqua, tradizioni, natura e identità in una narrazione unica e coerente.

Per noi guide escursionistiche è stato naturale immaginare nuove possibilità: trekking culturali tra musei e natura, laboratori esperienziali, itinerari tematici sull’acqua e sulla memoria, attività integrate che coinvolgano comunità e operatori locali.

Momento di confronto con i colleghi rimasti tra le teche del Museo Archeologico di Teti

In questo contesto si inserisce anche la testimonianza di Claudia Piu – Veritalytravel DMC, che ha sintetizzato in modo perfetto lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato la giornata:

“Ho incontrato persone straordinarie, professionisti appassionati tra guide e tour operators, amministratori lungimiranti, europrogettisti che stanno aprendo scenari interessanti per le aree interne.
Mille stimoli, mille possibilità concrete di sviluppo per le aree rurali dell’interno e una grande consapevolezza: da cinque anni la mia traiettoria è tracciata, e negli ultimi tre quel modello che unisce cultura identitaria e accoglienza sta finalmente percorrendo a tutta velocità la strada dell’espansione.”

Una riflessione che conferma quanto la collaborazione sia la chiave per costruire nuove narrazioni e nuove opportunità.

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Agriturismo Abini: sapori e ospitalità del Mandrolisai

La giornata si è completata con un pranzo all’Agriturismo Abini, dove abbiamo trovato un’ospitalità genuina, fatta di sorrisi, racconti e sapori autentici.
La cucina del Mandrolisai, preparata con prodotti del territorio e con la cura di chi accoglie come si accoglie in famiglia, ha trasformato il pranzo in una parte fondamentale dell’esperienza.

Per noi conoscere un territorio significa anche assaggiarlo.
E qui ci siamo sentiti davvero a casa.

brindisi all'agriturismo Abini

Perché questo Educational è importante

Giornate come questa sono fondamentali per tre motivi:

Conoscere davvero i luoghi.
Solo vivendoli possiamo costruire esperienze autentiche per i nostri gruppi.

Creare rete tra operatori.
Guide, musei, tour operator, strutture ricettive: insieme si cresce, insieme si costruiscono opportunità.

Generare idee nuove.
Il Mandrolisai ha un potenziale straordinario per sviluppare prodotti turistici che uniscono storia, natura, archeologia e tradizioni.

E questa giornata ce lo ha dimostrato con chiarezza.


Ringraziamenti

Un grazie sentito a:

  • Gruppo Ali, per l’ospitalità, la professionalità e per aver reso possibile questo Educational.
  • Mario Paffi – per la visione e la capacità di connettere persone e territori.
  • Claudia Piu – Veritalytravel DMC, per la testimonianza appassionata e lo sguardo aperto.
  • Le operatrici museali, competenti, accoglienti e fondamentali per il valore della visita.
  • Tutti i colleghi e le colleghe, con cui abbiamo condiviso strada, idee e progettualità.
  • E a chi ci segue ogni giorno: è anche grazie a voi se continuiamo a esplorare, studiare e raccontare la Sardegna.

Un Mandrolisai vivo, da scoprire e da raccontare

Teti e Tiana ci hanno ricordato che la Sardegna non è solo mare o trekking iconici: è acqua, lavoro, archeologia, comunità, sapori, memoria e natura.
Luoghi che accolgono, sorprendono ed emozionano.

Nel nostro articolo inseriremo solo qualche immagine del gruppo e dei momenti più rappresentativi di questa giornata, perché il nostro racconto non si esaurirà qui.
Torneremo presto, per continuare a conoscere, esplorare e raccontare il Mandrolisai.

Questo Educational è stato un punto di partenza.
Il resto lo costruiremo camminando.

Informazioni utili per visitare i musei

Museo di Archeologia Industriale “Le vie dell’acqua” Tiana

Info Point: Via Nazionale, 53, 08020 Tiana NU

Orari, visite e prenotazioni: dal martedì alla domenica ore 10/13-15,30/18
Web: Pagina Facebook Telefono: 0784 69040
Email: gualchiera.tiana@aliservizi.it

biglietto €6 con visita guidata

Museo Archeologico Comprensoriale di Teti

Via Roma, 6 – 08030 Teti (NU)

Orari, visite e prenotazioni: Lunedì, chiuso
Martedì, 10:00-13:00, 15:30-18:30
Mercoledì, 10:00-13:00, 15:30-18:30
Giovedì, mattina chiuso, 15:30-18:30
Venerdì, 10:00-13:00, 15:30-18:30
Sabato, 10:00-13:00, 15:30-18:30
Domenica, 10:00-13:00, 15:30-18:30
Sito web: Visita il sito
Tel: +39 0784 68120

Biglietti: Intero, 2 euro, Ridotto, 1 euro *, Gratuito **, * scolaresche ** per le persone diversamente abili e loro accompagnatori, per gli over 70