La montagna vuota: il racconto di Tiscali e i Racconti di VIS

Da anni, con Viaggio in Sardegna, raccontiamo l’isola attraverso sentieri, tracce GPS, informazioni pratiche e consigli per camminare in sicurezza.
Ma chi viene in escursione con noi lo sa: i luoghi non sono solo dislivelli e chilometri.

Ogni volta che arriviamo in un posto come Tiscali, le domande – dei più piccoli e dei grandi – sono sempre le stesse:
esiste davvero un villaggio nascosto? Chi ci viveva? Perché è stato abbandonato?

Ognuno di noi, davanti a certi paesaggi, comincia a immaginare.
Io per prima: ogni volta che ritorno in un luogo provo la stessa emozione della prima volta in cui l’ho conosciuto, e insieme nascono nuove domande.
Mi chiedo come fosse “prima di noi”, come viene percepito da chi cammina al mio fianco, che cosa resta di quell’esperienza quando si torna a casa.

Da quel miscuglio di emozioni, curiosità e sogni è nata l’idea di una collana narrativa legata ai nostri sentieri:
“I racconti di VIS – Viaggio in Sardegna”.

Che cos’è “I racconti di VIS”

“I racconti di VIS” è una collana di storie brevi ambientate in luoghi reali dei nostri itinerari.
Ogni racconto nasce da una valle, un monte, un paese, un sito archeologico, e prova a far dialogare:

  • il paesaggio che vediamo oggi,
  • la memoria di chi ci ha vissuto e lavorato,
  • le domande che si porta dietro chi cammina.

La narrativa non sostituisce le guide escursionistiche e nemmeno gli studi archeologici o storici: li affianca, offrendo un modo diverso – più intimo ed emozionale – per avvicinarsi ai luoghi.

L’idea è semplice:

prima la storia, che accende l’immaginazione,
poi il cammino, che ti porta a incontrare davvero quei luoghi,
con uno sguardo più lento e consapevole.

Un lavoro tra sentieri reali, parole e strumenti digitali

C’è un’altra cosa importante che voglio raccontare: non ho scritto questo libro da sola.
“La montagna vuota” è nata da un lavoro di scrittura condivisa tra me e uno strumento di intelligenza artificiale.

Per me è importante che chi legge lo sappia.
Io ho portato in questo racconto i sentieri che percorriamo da anni, le informazioni raccolte sul campo, la mia esperienza di guida nel Supramonte e il modo in cui, da sempre, mi piace parlare di questi luoghi. L’AI mi ha aiutata a dare struttura alla storia, ad allargare il respiro dei dialoghi, a intrecciare meglio le scene. Poi ho ripreso in mano tutto e l’ho rivisto riga per riga, togliendo, aggiustando, correggendo, finché è diventato davvero “mio”.

Dopo tanti anni passati a scrivere guide escursionistiche, sentivo il bisogno di aggiungere qualcosa in più. Le guide spiegano come arrivare, quanto si sale, dove mettere i piedi, quando partire. Ma non sempre bastano per dire cosa si muove dentro di noi quando arriviamo in un posto come Tiscali.

Ho immaginato un racconto proprio per questo:
per rendere l’esperienza ancora più autentica, per dare voce a quelle domande e a quei sogni che spesso restano sospesi nell’aria a fine escursione.

È un po’ come quando decidiamo di fotografare qualcosa.
Non basta accendere la macchina fotografica e schiacciare un pulsante: serve imparare a guardare, scegliere l’inquadratura, capire che cosa vogliamo davvero raccontare con quella immagine. Con Viaggio in Sardegna, fin dall’inizio, abbiamo cercato di fare proprio questo: non limitarci a “mostrare posti belli”, ma provare a guardare più a fondo e a condividere il modo in cui li sentiamo.

Questo racconto nasce nello stesso modo:
dalla voglia di metterci uno sguardo in più, una parola in più, un livello in più di relazione con i luoghi che amiamo.

La montagna vuota – Storia del pastore che trovò il paese nascosto di Tiscali

Copertina libro La Montagna Vuota - Amazon
Retro copertina La Montagna vuota Amazon

Il primo titolo della collana non poteva che essere dedicato a Tiscali, uno dei luoghi più emblematici del Supramonte.

Il libro si intitola:
“La montagna vuota – Storia del pastore che trovò il paese nascosto di Tiscali”.

È una leggenda possibile ambientata tra la valle di Lanaitho e il Monte Tiscali, vista attraverso gli occhi di un giovane pastore, Vrantziscu, e di una capra bianca che un giorno lo guida fin sul bordo di una grande dolina nascosta nel cuore della montagna.

Lì, al riparo delle pareti di calcare, compaiono i resti di un piccolo villaggio agro-pastorale, vissuto in epoche diverse, anche in età nuragica: pietre, silenzi, tracce di vita quotidiana che nel tempo hanno alimentato leggende di ultime roccaforti e resistenze eroiche, ma che parlano soprattutto di lavoro, riparo e adattamento alla montagna.

Attraverso il rapporto tra Vrantziscu e il nonno, il lettore incontra:

  • il bosco prima dei grandi tagli dei carbonai,
  • l’arrivo degli studiosi “con le carte” che cercano di capire le fasi di vita del villaggio,
  • il camminare lento di chi oggi sale a Tiscali con gli scarponi ai piedi.

Non è un saggio storico, non è una guida tecnica: è un racconto da leggere prima o dopo aver percorso il sentiero, per preparare lo sguardo o per rielaborare l’esperienza.


Dove trovare il libro

Copertina libro La Montagna Vuota - Amazon

📚 La montagna vuota – Storia del pastore che trovò il paese nascosto di Tiscali
fa parte della collana “I racconti di VIS – Viaggio in Sardegna”
ed è ora disponibile su Amazon in formato: