Cosa cambia davvero e cosa devono sapere gli escursionisti
La stagione venatoria in Sardegna quest’anno è partita in anticipo rispetto alle annate precedenti.
Una decisione che ha riacceso il dibattito tra associazioni ambientaliste, operatori dell’outdoor, escursionisti e comunità locali.
Per chi cammina nei boschi, nelle montagne del Supramonte o lungo i sentieri della RES (Rete Escursionistica della Sardegna), l’apertura anticipata della caccia solleva domande importanti sulla sicurezza e sulla fruizione del territorio.
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In questo articolo analizziamo:
- perché la caccia è partita prima
- quali sono le zone libere
- cosa succede nella RES
- quali proposte di legge stanno facendo discutere
- come camminare in sicurezza
- attrezzatura consigliata
Perché la caccia è iniziata prima quest’anno
La Regione Sardegna ha anticipato l’apertura per motivazioni legate a:
- contenimento della fauna in eccesso (soprattutto cinghiali)
- aggiornamento dei dati ISPRA
- nuove esigenze gestionali del territorio
Ma per escursionisti e guide la conseguenza è una sola:
la sovrapposizione tra stagione di trekking autunnale e uccellagione/caccia grossa è molto più ampia.
Zone libere e mappatura ufficiale su Sardegna Sentieri
Il punto di riferimento più importante per chi va in natura durante la stagione di caccia è la mappa ufficiale:
https://www.sardegnasentieri.it/mappa-interattiva
Seleziona il layer Aree No caccia.

Qui la Regione indica:
- Zone libere dove si può camminare senza rischio
- Zone in cui la caccia è attiva
- Aree protette SIC/ZPS
- Riserve, foreste demaniali, percorsi della RES
È fondamentale consultare la mappa ogni volta prima di partire, perché la situazione può variare di settimana in settimana.
Il nodo critico: molti sentieri della RES coincidono con zone di caccia
E questo è il vero problema.
La RES nasce per valorizzare escursionismo, cammini, natura.
Ma molti tratti:
- passano in zone tradizionalmente frequentate dai cacciatori
- attraversano territori particolarmente battuti nelle giornate di apertura
- costeggiano aree SIC o foreste demaniali dove l’attività venatoria è ancora permessa
Risultato?
Escursionisti e cacciatori condividono gli stessi ambienti, spesso nelle stesse ore.
È un tema di sicurezza, ma anche di identità:
cosa vogliamo che sia la Sardegna nei prossimi anni?
Un’isola votata al turismo lento e sostenibile, o un territorio dove prevalgono le attività venatorie?
Le nuove proposte: caccia tutto l’anno e deroghe nelle aree protette
Negli ultimi mesi sono circolate proposte che hanno generato forte discussione:
- modifica della LR 23/1998 per ampliare le aree cacciabili
- ipotesi di prolungare la caccia tutto l’anno con deroghe
- richieste di consentire la caccia in aree oggi più vincolate
- ricorsi e proteste al Parlamento europeo
Queste proposte hanno sollevato:
- critiche degli ambientalisti
- dubbi sul ruolo delle aree protette
- preoccupazioni per il turismo naturalistico in crescita
- domande sulla compatibilità tra biodiversità e attività venatoria
Cosa deve sapere chi cammina in Sardegna durante la stagione venatoria
1. Controlla sempre la mappa delle zone libere
È il primo passo per un’escursione sicura, preferisci la giornata di sabato libera da caccia.
2. Evita alba e tramonto
Le ore preferite dai cacciatori.
3. Scegli colori visibili
Arancione, giallo, rosso.
No mimetico, no verde scuro.
4. Rimani sui sentieri segnati
Specialmente nei boschi o nelle zone della RES.
5. Porta con te accessori di sicurezza
Un fischietto, una torcia frontale e un gilet alta visibilità sono essenziali.
Attrezzatura utile per camminare in sicurezza
Durante la stagione venatoria in Sardegna consigliamo ai nostri escursionisti di portare con sé alcuni accessori semplici ma fondamentali per rendersi visibili e muoversi in sicurezza lungo i sentieri. Questa selezione nasce dall’esperienza diretta sul campo.
Gilet Alta Visibilità
Ideale nei sentieri boscosi o nelle giornate con luce variabile. Aumenta notevolmente la visibilità e riduce i rischi nelle zone frequentate dai cacciatori. 👉 Vai al prodotto
Fischietto di Emergenza
Leggero, economico e indispensabile. Utile in caso di nebbia, boschi fitti o per segnalare la propria presenza a distanza. 👉 Vai al prodotto
Torchia Frontale Potente
Perfetta per segnalazione visiva e per percorsi che terminano nelle ore del tardo pomeriggio. Consigliamo un modello leggero e ricaricabile. 👉 Vai al prodotto
Bastoncini da Trekking
Oltre a migliorare la stabilità, aumentano anche la visibilità del movimento dell’escursionista lungo i sentieri in salita e discesa. 👉 Vai al prodotto
Un equilibrio da costruire
La Sardegna è terra di tradizioni, caccia compresa.
Ma è anche una delle regioni italiane con il più alto potenziale per l’escursionismo sostenibile.
Per convivere in sicurezza servono:
- regole chiare
- mappature sempre aggiornate
- rispetto reciproco
- consapevolezza del territorio
- comportamenti responsabili che tutelino natura e persone
E soprattutto, serve una riflessione su come vogliamo valorizzare davvero i nostri paesaggi, nel rispetto di chi li vive e li ama.