Una passeggiata a Lanaitho

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La Valle di Lanaitho è forse una delle zone più conosciute fra gli ambienti degli escursionisti e degli speleologi di tutto il mondo; è la valle del Rio Flumineddu che ora scorre notevolmente più ad oriente, in seguito a frane e antichissimi terremoti che ne hanno deviato il corso, appartiene, per il lato orientale, al Comune di Dorgali  e per il rimanente al territorio comunale di Oliena. Si può tranquillamente considerare la gemella dell’altra valle appunto, nel territorio di Dorgali, ossia Oddoene dove scorre il Flumineddu appena uscito da Gorroppu.

Proprio per le sue bellezze naturalistiche, è’ meta di numerosi appassionati di escursionismo, canyoning e arrampicata, ma frequentata soprattutto da speleologi per via delle numerose grotte presenti in questo territorio; fra le più famose si possono ovviamente citare Sa Oche, Su Ventu e Su Ventiheddu collegate fra loro da un imponente sistema carsico. E infatti una grotta è stata la meta della nostra passeggiata di sabato, ma non preoccupatevi, non servono imbraghi e attrezzatura speleo per raggiungerla. Si tratta della cosiddetta “Voragine di Tiscali” o Nurra de su Hoda che si trova lungo la gola di Corrojos; facilmente raggiungibile in circa 20/30 minuti di camminata abbastanza agevole.

Per raggiungere l’ampia sala, dove ancora si possono ammirare delle bellissime concrezioni,

bisogna percorrere un cunicolo per circa 100 m tenendosi molto chini, ovviamente sconsigliato a chi soffre di claustrofobia! Ma come si suol dire: “per andare sotto terra c’è ancora tempo” e quindi la nostra permanenza dentro la grotta non si è prolungata più del dovuto; ovviamente ci torneremo e vi mostreremo qui a tempo debito un curioso fenomeno che avviene al suo interno. Per chi fosse interessato, la valle di Lanaittu o Lanaitho è facilmente raggiungibile in macchina. Da Oliena si percorre la strada provinciale 46 in direzione delle sorgenti di Su Gologone e da li una strada sterrata da seguire per qualche km. All’interno della vallata, nei pressi del rifugio Sa Oche i titolari della cooperativa, che gestisce il sito archeologico Sedda sos Carros e le grotte Corbeddu e Sa Oche, vi potranno dare qualche suggerimento utile per poter procedere con la vostra escursione.