Google Maps: troppe le schede non aggiornate!

Lo spunto per questo articolo l’ho avuto proprio ieri, una domenica mattina un po’ uggiosa. A causa del maltempo, infatti, abbiamo dovuto annullare l’escursione prevista in Supramonte e l’idea era quella di andare in un museo per vedere qualcosa di diverso.

La prima cosa che abbiamo fatto, come fanno tantissime persone, è stata cercare su Google informazioni sul Museo che volevamo visitare.

Su Google Maps è presente una scheda e riporta che la struttura è aperta la domenica.

Ci siamo messi in macchina, in viaggio verso questo piccolo paesino che conoscevamo da tanto tempo, così come il suo territorio, ma non avevamo avuto mai modo di visitarne il museo.

Sorpresa! Al nostro arrivo troviamo chiuso! Ebbene si, nella scheda non erano riportate le informazioni complete sugli orari e sul fatto che il sabato e la domenica fosse aperto solo su prenotazione.

Peccato davvero perché era una delle classiche situazioni in cui avevamo la risposta alla domanda: Cosa fare in Sardegna quando piove?

Andare in un museo! Visto che ce ne sono quasi in ogni paese è una cosa sensata e anche molto interessante e non solo quando piove.

Non ci siamo persi d’animo e abbiamo comunque fatto la nostra consueta esplorazione lungo strade poco battute. Resta comunque il fatto che tantissime strutture culturali e turistiche in Sardegna non hanno schede Google aggiornate. Non vengono pubblicati orari di apertura o chiusura e peggio ancora molte non inseriscono un numero di telefono.

Così come è importantissimo curare anche gli aspetti che riguardano le recensioni. Chiederle sempre ai clienti e soprattutto avere la cortesia di rispondere, sempre. Questo renderà la vostra scheda più autorevole e soprattutto più utile.

Chi si trova in viaggio e può dover cambiare programma all’ultimo momento non può perdere tempo, cerca le informazioni su Google e si aspetta di trovarle. Non ha tempo per pianificare e cercare tutte le informazioni sui vari siti proprietari.

Cosa fare?

Il turista o viaggiatore che si trova di fronte a inesattezze o informazioni parziali farà bene a segnalarle ai gestori della struttura o del museo. Li aiuterà a correggere l’errore.

I gestori delle strutture dal canto loro è bene che periodicamente verifichino la presenza e/o la correttezza delle informazioni sulle schede di Google.
Se non si riesce (ma è davvero facile) ci si può rivolgere a un professionista, un consulente web che in poche ore risolverà il problema e se non sia ha proprio la scheda sarà in grado di crearla.

Una buona comunicazione della vostra attività passa anche per queste buone pratiche.

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