Comparativa fotocamere “Rugged”

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Fotografare durante il canyoning

La nostra ultima uscita a Rio e’ Forru è stata molto divertente e come al solito abbiamo scattato un sacco di foto, abbiamo girato anche qualche video, non da buttare ma tutto sommato molto inferiore alle aspettative.

Solitamente filmiamo con una GoPro e la qualità è molto buona, ma volevamo provare anche i Video 4K con il mio telefono (un iPhone SE) e quindi rischiando un po’ mi sono dotato di una custodia impermeabile da Decathlon.
Il risultato è stato carino, ma poteva essere migliore.

rio-e-forru
Qui sono in azione nella cascata e Sara stava riprendendo un video in Full HD con la GoPro dalla quale poi ha estratto questo fotogramma. La qualità è buona.
rio e forru
Questa in vece nella cascata successiva è stata scattata con il mio telefono protetto da una custodia impermeabile. È evidente che il risultato non è lo stesso.

La custodia non è perfettamente trasparente e le immagini sono velate.

Certo era una soluzione di ripiego, infatti i video della GoPro sono perfetti e sono buoni anche i fermo immagine.

In ogni caso ho iniziato seriamente a pensare ad una fotocamera “Rugged” cioè una macchina fotografica compatta e con speciali caratteristiche per essere impiegata in condizioni avverse. Una macchina fotografica quindi che sia:

[ulist style=”1″]
• Impermeabile
• Resistente agli urti
• Resistente alla polvere
• Resistente alle basse temperature
[/ulist]

Le maggiori case ne hanno a listino alcuni modelli e quindi mi sono messo a controllare le caratteristiche per vedere quale fosse la più adatta al canyoning e all’escursionismo in genere.

La ricerca della fotocamera perfetta 

Non ho preso in considerazione le Action Cam perché appunto abbiamo già la GoPro che va benissimo e ne siamo più che soddisfatti e perché vorremmo, (sia io che Sara) poter fare foto come siamo abituati, cioè un minimo di composizione e di impostazioni manuali.

Nelle situazioni normali, anche in escursione, abbiamo sempre le reflex al seguito, ma ovviamente sono pesanti e delicate, basta vedere come è ridotta la mia dopo alcuni anni di utilizzo:

canon eos 50d
Sono evidenti i graffi le parti consumate e in alcuni punti i segni delle cadute e dei colpi.

Per fortuna è un modello semiprofessionale con corpo in magnesio piuttosto robusto e tropicalizzato, se fosse stata invece una delle serie successive, interamente in plastica, l’avrei già dovuta buttare.

La mia short list

La scelta dopo un po’ di ricerche si è ridotta a pochissimi modelli delle solite marche: Canon, Nikon, Fujifilm, Olympus e Lumix.

Canon Powershot D30

Canon Powershot DC30
Compatta e maneggevole, almeno così appare la Canon con le sue linee molto morbide.

Iniziamo col dire che la Canon Powershot D30 non è al momento disponibile su Amazon, lo era fino a qualche tempo fa ma adesso no e non c’è scritto il perché.

Parlo di ciò che è in vendita su Amazon perché finora mi sono sempre trovato bene, (anche il 135 mm f1:2 L USM Canon l’ho preso da loro) e sono stato super soddisfatto sia dei tempi di consegna sia del prezzo, leggermente più basso dei negozi fisici presenti nella mia zona.

Comunque, confidando nel fatto che torni disponibile, mi sono informato lo stesso per capire se è adatta a me.

Lo dico subito: esteticamente non mi piace molto. Ma è impermeabile fino a 25 m quindi ben oltre il mio brevetto open water ed è Canon. Questa per me è già una bella garanzia. Inoltre le recensioni sono in grandissima parte positive.

Ha un sensore da 12 Mpixel che non è certo lo stato dell’arte, ma bisogna ricordare che i sensori di queste compatte sono molto piccoli, una minore densità è spesso indizio di un minore rumore e quindi un migliore dettaglio nelle ombre (che è solitamente il tallone d’Achille delle ultra compatte).

Dell’impermeabilità fino a 25m ho già detto e questo la rende senza dubbio una delle più performanti. Può vantare la capacità di resistere a cadute da 2 metri d’altezza, è resistente alla polvere ed è operativa a -10°C quindi anche sotto la neve.

È dotata di GPS ma non di collegamento WiFi e sotto questo punto di vista è un po’ datata rispetto alle concorrenti. La massima apertura del diaframma lascia un po’ a desiderare f1:3.9 un po’ buio.

Nikon Coolpix AW300

Nikon Coopix AW 300
Apparentemente identica al modello precedente, la Nikon Coopix AW 300 è cambiata invece in molti particolari oltre ad essere più performante.

È l’erede della fortunata AW 130 con alcuni miglioramenti come il video 4K. Per il resto mantiene le caratteristiche che l’hanno resa un oggetto di grande successo: impermeabile fino a 30m, resistente agli urti fino a 2,4 m di altezza, alla polvere e operativa a -10°C. 

Inoltre ha il WiFi, il GPS e la possibilità di caricare le mappe oltre a una nutrita serie di funzioni molto sofisticate. Le recensioni lamentano un durata molto esigua della batteria se queste funzioni sono attivate e a differenza della Canon non sono tutte positive.

Ciononostante i numeri dimostrano che è un prodotto di successo e anche a me in effetti piace, tanto che l’ho messa nella mia personalissima short list, soprattutto per via del diaframma f1:2.8 alla focale più corta che la rende più luminosa di quasi tutte le concorrenti.

Fujifilm Finepix XP 130

Fujifilm Finepix XP 130
La Fujifilm Finepix XP 130 è compatta e tondeggiante e presenta caratteristiche intermedie rispetto agli altri modelli presentati.

La Finepix XP 130 è il modello di punta della gamma “rugged” di Fujifilm della quale fanno parte anche la XP80 e la XP120 da cui questa discende. Ha una forma un po’ diversa dalle altre abbastanza tondeggiante, non brutta direi ed è progettata per andare fino a -20m. Quindi anche questa oltre il mio open water e in ogni caso resiste a urti da cadute fino 1,75 m che va ancora bene se mi cade mentre sto inquadrando.

Come la Nikon esiste in colorazioni molto vivaci come il giallo utile quando si fa canyoning casomai finisse in qualche pozza profonda. Anche lei resiste a -10°C ed è dotata di controllo remoto WiFi e Bluetooth.

Non è dotata di GPS ma registra video in Full HD il diaframma massimo f1:3.9 un po’ buio a mio avviso. Comunque non mancano una serie di funzionalità molto molto utili a chi pratica gli sport all’aria aperta, dall’intervallometro incorporato alla livella elettronica per le foto di paesaggio.

Panasonic Lumix DMC-FT30EG-A

Panasonic Lumix DMC-FT30EG-A
Piccolissima, è questo che balza subito all’occhio quando si prende in mano la FT30. Esteticamente molto carina purtroppo meno dotata rispetto alle concorrenti.

Ho visto qualche giorno fa questa piccolissima fotocamera e sono rimasto colpito dalle dimensioni davvero ridotte e dal peso irrilevante.

Allo stesso tempo notavo come il diaframma massimo e la risoluzione fossero le stesse di altri modelli, come la Fujifilm ad esempio e ho voluto saperne di più.

Le caratteristiche principali sono inferiori alle concorrenti e del resto lo è anche il prezzo, ha il Sensore da 16 Megapixel Stabilizzatore d’immagine MEGA O.I.S. è impermeabile fino a 8 metri di profondità,  resistente agli urti da un’altezza massima di 1,5 m, resistente alla polvere.

Purtroppo però, le recensioni non sono molto positive e ce ne sono alcune davvero poco rassicuranti. Io uso la macchina fotografica in maniera piuttosto dura per cui forse questa macchina pur carinissima non fa per me.

Ho invece notato questa, sempre di Lumix, che mi è sembrata decisamente più interessante:

Panasonic Lumix DC ft7eg

Panasonic Lumix DC ft7eg
Aspetto massiccio e mirino live integrato oltre ad un sensore da 20.4 Mpixel fanno di questa Lumix DC ft7eg una macchina di fascia alta.

Oltre ad avere un aspetto decisamente più massiccio, pur essendo molto compatta, ha un diaframma più luminoso (f1:3.3) anche se ancora lontano da quello Nikon ed è impermeabile fino a 31m.

Il sensore ha una risoluzione di 20,4 Mpixel che lo pone ai vertici della categoria. Vanta 2m di altezza massima di caduta e registra video in 4K, inoltre, cosa piuttosto rara ha un vero mirino anche se elettronico, che permette di utilizzarla come facciamo di solito con la reflex.

L’ottica è sviluppata da Leica come del resto su tutte le Lumix. Non mancano funzioni evolute tipiche di queste macchine tuttofare.

Olympus Stylus TG-5

Olympus TG-5
La Olympus ha un aspetto professionale e tipicamente fotografico con il suo grande obiettivo la centro. da notare la possibilità di inserire ottiche aggiuntive.

Ho lasciato per ultima la Olympus ma le caratteristiche che mostra sono di tutto rispetto: è impermeabile fino a 15m, resiste alle cadute da 2.1 m, sopporta un peso di 100 kg e resiste al gelo fino a -10°C.

Ha un sensore CMOS retroilluminato da 12 megapixel che come per la Canon potrebbe essere un vantaggio in condizioni di scarsa illuminazione.

L’obiettivo rispetto alle altre è super-luminoso un diaframma massimo f1:2 che lo rende il doppio più luminoso della Nikon, Video 4K e filmati in slow-motion, Full HD a 120 fotogrammi al secondo.

Un’altra caratteristica interessante è il Field Sensor System (GPS, bussola, manometro, sensore di temperatura). Più una serie di funzioni fotografiche evolute Variabile Macro System (modalità Microscope, Microscope Control, Focus Bracketing, Focus Stacking). Wi-Fi incorporato e compatibilità con l’app OI. Share per controllo remoto e condivisione tramite smartphone.

Esteticamente la trovo bruttina, almeno la versione rossa. Una caratteristica molto interessante però è che ha la possibilità di espandere il suo raggio di azione con una custodia subacquea dedicata (-60m) e delle ottiche aggiuntive, inoltre al pari della Nikon ha la possibilità di utilizzare un flash subacqueo esterno dedicato.

Conclusioni e tabella di riepilogo

Siamo arrivati alla fine di questa comparativa ed ecco un riassunto delle caratteristiche  tecniche e dei prezzi che sono tuttavia indicativi e possono variare da un negozio all’altro.

Per modelli di questo tipo le caratteristiche più importanti sono la robustezza e la impermeabilità, ma ho voluto tenere conto anche di alcuni altri fattori come il diaframma massimo, la risoluzione massima e alcune funzioni accessorie come GPS e WiFi.

Le ho riunite in una tavola sinottica (una tabella insomma che permette di avere una idea più chiara di quello che offre il mercato in questo particolare segmento dedicato a noi escursionisti.

In ogni caso ci sono alcune caratteristiche molto particolari che non ho menzionato perché sono davvero a servizio di chi come me e Sara scatta in maniera professionale, tipo la possibilità o meno di avere i file raw, gli accessori dedicati ecc.

Se poi volete saperne di più e magari anche acquistarne una ecco dove solitamente ci serviamo noi.

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N.B. Ne ho messo solo quattro quelle che ritengo più interessanti per noi, la Canon non si trova al momento e la lumix FT30 è davvero un po’ poverella, notate che la Fujifilm del link è la XP120 ma è quasi uguale alla XP130 di cui vi ho parlato.

2 commenti su “Comparativa fotocamere “Rugged””

  1. Bel lavoro, molto utile
    Te ne sono grato perché stavo tramando un acquisto in quel settore
    Anche perché non mi sognerei mai di fare del canyoning portandomi le reflex (ho già dato).
    Come si comporta la Nikon nella foto a distanza ravvicinata e nella macro?

    • Ti ringrazio, sei molto gentile.
      Sabato scorso avevamo a disposizione una Nikon Coolpix AW 130 (la versione precedente a quella recensita) e una Fujifilm Finepix XP130 (l’ultimo modello quello della recensione).
      Entrambe molto maneggevoli e posso confermare che fanno belle foto con colori saturi e molto piacevoli, non erano le nostre quindi le foto ci stanno arrivando.
      Per la tua esigenza sul fronte macro non saprei dire perché abbiamo fatto soprattutto foto con inquadrature grandangolari.

I commenti sono chiusi.